07.09.2019 – di Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma)

Troppo spesso pensiamo la nostra fede in termini di rinuncia. Non è così, si tratta di scegliere la strada della felicità, perché non potremo mai lasciare nulla del mondo se non avremo prima sperimentato quanto sia più bello confidare nel Signore; trovare questa “porta”, è trovare la via della libertà.
Nel Vangelo di Luca di questa domenica Gesù ci invita ad una scelta: perché se non lasciamo nulla per Lui, vuol dire che non lo potremo mai conoscere, mai sentire il suo amore: il cuore diviso non sa gustare il vero amore. Scrive San Leone Magno: “Non lo ambirebbe certo se non ne avesse già per nulla assaporato la dolcezza”.
Così prima o poi torneremo alle vecchie amicizie, alle “consolazioni”, quei momenti che passano presto e ci lasciano poi tanta amarezza. Quando Cristo diviene la nostra “priorità”, allora potremo vedere la Sua presenza accanto a noi, sentire il suo amore agire attraverso la nostra vita.
E’ l’invito a scegliere Cristo: prima degli affetti, del successo, dei soldi…per essere liberi di seguirlo. Per scoprire che il Vangelo è vero: “tutto il resto vi sarà dato in abbondanza”.
Non si può seguire Cristo per compiere un dovere, ma come un regalo che nasce dal sentirsi amati da Lui senza pretese, senza condizioni. Avremo allora quell’entusiasmo che conquista, quella gioia che interroga chi non lo conosce; i tuoi figli, i tuoi amici, non ti seguiranno nella fede per compiere un dovere, perché così ci si sente a posto, per essere solo delle brave persone.
Ti seguiranno perché vedranno in te questa gioia, i segni di Cristo risorto