30.11.2019 – di DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

Offuscati dalle nostre preoccupazioni, concentrati su noi stessi e i nostri progetti, possiamo perdere il senso profondo della vita, inseguendo un ideale di realizzazione che non ci soddisfa mai appieno.
Questo che possiamo chiamare “sonno di Sapienza” viene poi risvegliato improvvisamente da qualche evento, purtroppo spesso doloroso, ma che ci riapre alla realtà: ma che senso ha la mia vita?

E’ questa un’opportunità per riprendere la rotta giusta, per accorgersi che non siamo nati solo per passarcela bene, svicolando problemi più o meno grandi, cercando consolazioni affettive o di successo. Ma poi, più vuoti di prima.

Oggi il Signore viene a cercarci con questa Parola: “Perciò anche voi tenetevi pronti”! Non vuole terrorizzarci, ma svegliarci dal sonno esistenziale: viene questo tempo di Avvento come un’opportunità meravigliosa per riscoprire la presenza di Cristo nella nostra vita.

L’Avvento infatti non è un tempo penitenziale, come la Quaresima, ma sono quattro settimane che ci preparano al Natale, per aiutarci ad accogliere la nascita di Cristo, che non avviene solo il 25 dicembre, ma ogni giorno, nella nostra vita, per chi lo voglia accogliere e custodire come un piccolo bimbo appena nato.

Ecco qual è l’ora di cui ci parla Gesù nel Vangelo di questa domenica: è oggi!