06.01.2020 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

“Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, lo gloria del Signore brilla sopra di te”, proclama il profeta Isaia nella prima lettura dell’Epifania.
L’Epifania è la festa della Luce, delle tenebre che lasciano il posto alla Speranza e ci liberano dalla paura!
La paura nasce da una lettura sbagliata della nostra storia: possiamo essere come Erode che ordina di uccidere degli innocenti spinto da una paura irragionevole. Cristo viene anche per lui, per salvarlo…ma lui ha paura di perdere il suo potere.
La stessa paura può condizionare la nostra vita, rovinandola e distruggendola, togliendoci la Gioia e la Speranza.
Possiamo pensare come Erode che Dio non ci ama e che quindi accoglierlo significa essere limitati, proprio come credeva Erode che teme questo bambino appena nato, teme che gli tolga il potere, pensa che sia venuto per spodestarlo…
Questo inganno è alla radice dell’infelicità nella nostra vita: se segui Cristo non sarai felice, sarai limitato, non potrai realizzarti. Per questo vengono a noi persone da parte di Dio che ci aiutano ad entrare nella verità. Come i Santi Magi.
Loro vengono a mostraci la strada: seguono una stella, un segno, hanno desiderio di trovare Cristo. Parlano con Erode, che cerca di ingannarli: ma si fanno intimidire da lui, perché non sono interessati alla sua stima, non cercano il potere che lui gli avrebbe dato, non si lasciano sedurre dalle sue promesse. Sono sapienti e quindi sanno bene che le sue promesse di felicità sono false, come sono false tutte le promesse di felicità del mondo.
Nulla può ostacolare il loro cammino e trovano Gesù: e a lui offrono I loro doni più belli.