08.03.2020 -DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

La paura di fronte alla grandezza di Dio: questa provano i tre apostoli quando Gesù mostra la Sua Gloria di fronte a loro.
“Signore è bello per noi essere qui” dice Pietro alla visione dello splendore di Cristo. E’ l’esperienza di chi ha scoperto nella vita come sia bello stare in compagnia di Gesù, seguire la Sua Santa Volontà, ascoltare e mettere in pratica quello che Lui con Amore ci suggerisce.
Poi però, subentra quasi la paura: come mai? Avviene anche a noi. Questo accade perché, come Pietro e gli apostoli che vedono la loro natura, ci rendiamo conto di come tutti siamo inadeguati di fronte alla Santità di Dio, non possiamo rispondere a tutta grandezza e bellezza. E’ la natura di ognuno di noi, che presume di potersi guadagnare questa santità e che, quando si rende conto che questo è impossibile da realizzare, si impaurisce!
Per questo non si può seguire Cristo senza umiltà! Si rimane schiacciati da tanta grandezza e si scappa. Non è altro che la tentazione dell’orgoglio, di voler essere sempre all’altezza…scandalizzati dalla nostra povertà. Ma per questo Cristo è venuto! Per questo ha affrontato la passione e la Croce, per salvarci e donare a noi la Sua vita divina!
Pietro e gli apostoli vinceranno la paura solo quando accetteranno la loro debolezza, imparando a confidare solo in Cristo: allora potranno affrontare pericoli e difficoltà, spinti dall’Amore del Signore che agiva in loro.
Il messaggio di questa domenica di Quaresima è dunque una promessa, un invito a entrare in questa dimensione nuova, quella della gratuità della Salvezza, in cui si manifesta l’amore di Dio: perché in noi risplenda la Sua Gloria.
Così la Trasfigurazione si ripete in noi: diventiamo uomini nuovi in Cristo.