17.05.2020 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI
Nel Vangelo di questa domenica di San Giovanni, Gesù, che conosce la debolezza dei suoi, gli sta già consolando dalla delusione e dalla paura che presto avrebbero provato, assistendo al fallimento di tutte le loro idee di successo, quando inizierà la passione e Cristo sarà portato a morire sulla Croce: “Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più”.
Vivranno un senso di vuoto, la delusione per una promessa non mantenuta, un clima di smarrimento e di paura: questo devono aver provato gli apostoli, questa può essere anche la nostra esperienza nella vita. Ma Gesù sa che questo è necessario perché Lui possa convincere il mondo dell’Amore del Padre, perché possa mostrare cosa significa davvero questa parola.
Ecco perché ci dice “se mi amate osserverete i miei comandamenti”: perché si può seguire Cristo solo come una risposta di amore, al Suo amore. Quello che nasce dopo aver incontrato Cristo Risorto! Per questo gli apostoli riceveranno lo Spirito Santo, il Paraclito, e così potranno donare la loro vita per annunciare la vittoria sulla morte!
Se amiamo Cristo, ancora oggi per noi si apre il Cielo, riceviamo il Suo Spirito, la delusione diventa stupore e gioia, si ripete l’esperienza delle donne che vanno piangendo al sepolcro, pensando di trovare un morto e invece incontrano Cristo Risorto.
Non siamo destinati al fallimento e al non senso, né a rimanere senza Speranza: Cristo è venuto per salvarci da tutto questo, ci ha conquistato la vita Eterna! Già adesso, nella nostra realtà, non in una alienazione, ma proprio in quello che stiamo vivendo.
L’augurio per tutti noi è che possiamo oggi ricevere questo amore, essere da Gesù intimamente consolati nel nostro cuore.