21.06.2020 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

Che libertà ci dona entrare nella volontà del Signore, seguire le Sue vie, cercare di amarlo con i fatti e non solo a parole; significa poter gustare il piacere di non doversi nascondere, non vergognarsi di nulla, perché tutto diviene luce, tutto è limpido e splendente per chi segue Cristo.
«E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima», ci dice oggi Gesù nel Vangelo di Giovanni.
Chi ha provato a fidarsi di Cristo, a cercare prima di tutto la Sua volontà, ha imparato che è vero che esiste la Provvidenza, che Dio mai abbandona i suoi. Noi valiamo più di molti passeri, dei quali il Signore non si dimentica, donandogli ogni giorno il cibo di cui hanno bisogno.

E’ vero che ella nostra vita alcune volte il Signore permette difficoltà, tempeste, problemi… e quasi sembra che la barca affondi; ma al momento giusto Lui interviene e ci salva. Non siamo stati chiamati all’esistenza per passarcela bene, ma per conoscere il nostro destino, che è la Vita eterna, e di cui già oggi possiamo vederne l’anticipo quando con l’aiuto del signore perdoniamo, riusciamo a donarci a chi abbiamo vicino, non giudichiamo né ci mettiamo al di sopra degli altri…annunciamo l’Amore gratuito di Dio a chi non lo conosce ancora.

In questi giorni è giunta la notizia che il 10 ottobre ad Assisi sarà beatificato Carlo Acutis, un ragazzo che il Signore ha chiamato in Cielo a soli 15 anni: con la sua fede, il suo entusiasmo, la gioia che trasmetteva, ha mostrato a tanti giovani che vivono purtroppo da disperati, quanto possa essere bella la vita vissuta con Cristo!

Perché a questo siamo chiamati: alla gioia e alla libertà dei Figli di Dio!