31.01.2021 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

La prima lettura di questa domenica ci presenta la distinzione tra vero e falso profeta, importante ancora oggi. Viviamo infatti in un’epoca piena di cosiddetti “sapienti” – intellettuali, esperti opinionisti…- che sembrano avere il segreto di come si vivere, che presumono di conoscere la soluzione per la felicità.
Così, seguendo i loro saggi consigli, spesso ci ritroviamo con mille problemi, con soluzioni a buon mercato, magari annunciate con grande fasto nei talk show televisivi: sono questi i falsi profeti che già esistevano al tempo del Deuteronomio, che avevano la presunzione di parlare in nome di Dio. La natura dell’uomo non è cambiata.
Oggi la Parola ci invita a saper riconoscere chi parla in nome della vera Sapienza, quella di Dio. E come dirà Gesù nel Vangelo, “dai loro frutti li riconoscerete…”. Quando ascoltiamo il profeta che parla da parte di Dio sempre riceviamo Pace, comunione, desiderio di amare; sono i frutti dell’uomo nuovo, ricreato ad immagine di Gesù.
Chi ci porta la Parola di Gesù ha oggi questa autorità nella nostra vita, ha anche lui il potere di scacciare gli spiriti impuri, perché non è la sua sapienza che parla, ma quella di Dio.
La Parola di Dio ha questo potere di liberarci dai tormenti che viviamo quando ascoltiamo le menzogne del mondo. Così, come nel Vangelo di Marco di questa domenica, potremo anche noi riconoscere e sperimentare questo “insegnamento fatto con autorità”, qualcosa che non viene dalla sapienza umana, ma dalla potenza di Dio.