02.01.2022 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

Nella seconda domenica dopo Natale ancora una volta ascolteremo il bellissimo prologo del Vangelo di San Giovanni, la sintesi dell’incarnazione di Gesù che festeggiamo con il Natale. Un avvenimento storico che ha cambiato la vita dell’uomo, perché ha reso possibile ricevere già oggi un pegno della vita eterna, attraverso di Lui. Accogliendo la Sua Parola.

Possiamo così vedere realizzata la chiamata che portiamo nel cuore, quel desiderio di Amore e di pienezza che cerchiamo troppe volte nelle cose che mai potranno appagarlo, perché sappiamo che non siamo nati per vivere in maniera banale, trascinando i giorni solo per risolvere i piccoli o i grandi problemi quotidiani, oppure per attendere la prossima vacanza.

É in Cristo che possiamo trovare il senso profondo di quello che viviamo e a così divenire persone che donano pace e di amore.

San Giovanni ci invita a non ostacolare il progetto che Dio ha per ciascuno di noi che Lui vuole realizzare nonostante la nostra debolezza e incredulità. A noi è chiesto, come è stato per Maria, come è avvenuto per San Giuseppe, di credere che Dio possa farlo in noi, a non impedire che Dio realizzi questo disegno meraviglioso: “In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità”, come ascoltiamo oggi da San Paolo nella seconda lettura.

Chiediamo per questo nuovo anno di fidarci di Dio, il solo che conosca come rendere felice la nostra vita.