09.01.2022 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

Dal nostro Battesimo Dio ha iniziato con noi una storia meravigliosa.
Come Gesù siamo divenuti suoi “figli prediletti”. Il Signore ha il desiderio di realizzare con la nostra vita un disegno di amore di cui Lui è il garante. A noi richiede una cosa soltanto: fiducia in Lui, confidare nei suoi disegni di Salvezza, ascoltare la Sua Parola, nutrirci di tutto quello che ci avvicina a Lui.
Con il Battesimo riceviamo così la fede e la chiamata a percorrere la via di Dio, talvolta certo impegnativa, ma Cristo ci conduce e ci dona il Suo Spirito, come ci dice il profeta Isaia nella prima lettura di oggi: “Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna: porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri”.
Chiediamo al Signore in questo giorno di raddrizzare i suoi sentieri, perché scordarsi del nostro battesimo significa chiudere il Cielo, diventare artefici della nostra infelicità. É questa la ragione per cui siamo sempre angosciati e affannati, come vivendo sotto una cappa, con un’oppressione e un malessere che non ci fa dormire…
È che siamo fatti per il Cielo, già oggi. E quando chiudiamo il Cielo, tutto il nostro essere ne soffre. Dio, in Gesù Cristo, non ha voluto questa “maledizione” per noi. Che oggi con questa festa del nostro Battesimo, si riapra la Speranza di una vita Celeste.