06.04.2022 – LORENZO DONZELLI

Emozioni forti, ma soprattutto una gioia intensa, indescrivibile. Così può essere riassunto a
livello emotivo l’incontro della Roma Calcio Amputati con il Santo Padre. Nella
mattinata di mercoledì 6 aprile, giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la
pace, capitan Arturo Mariani e compagni, accompagnati dal presidente Stefano
Mariani, dal vicepresidente Simone Perrotta e da una nutrita schiera di dirigenti, si
sono recati in Vaticano per partecipare all’udienza con Papa Francesco. Un incontro
speciale che ha infuso fiducia, speranza e coraggio alla squadra della Capitale che annovera
tra le sue fila “ragazzi in gamba”, giovani e adulti con amputazioni, malformazioni o agenesie di
arti accomunati da una passione viscerale per il gioco del calcio e dall’amore per la vita.
Da uomo che crede nel potere e nella valenza etica dello sport, e nella sua capacità di
affermare valori che costituiscono i pilastri della nostra società e del cristianesimo, come
l’inclusione, l’integrazione, l’uguaglianza, il rispetto, lo spirito di gruppo, l’ispirazione, il
sacrificio, l’equilibrio e la gioia, Papa Francesco si è soffermato a parlare e a scambiare
opinioni con il team. Dopo aver conosciuto i nomi di tutti i componenti della delegazione, Sua
Santità ha ricevuto dalle mani di Capitan Mariani e del portiere Maurizio Castelli il gagliardetto
ufficiale ed una maglia speciale della A.S.D. Roma Calcio Amputati. Infine, su corte richiesta
del difensore Fabio Carlini, il Santo Padre ha posto la sua firma ed un suo messaggio di
vicinanza ai giallorossi sulla divisa di rappresentanza che gli è stata posta.
Terminata l’udienza, la visita della Roma Calcio Amputati in Vaticano è proseguita con un tour
privato. Don Luigi Portarulo, assistente spirituale dell’associazione e suo