15.05.2022 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

Tante volte ci saremo chiesti cosa significa “amare”: Cristo non ce lo ha spiegato, non ha fatto dei bei discorsi ma lo ha mostrato con la Sua vita. Gesù dice agli apostoli nel Vangelo di oggi “da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”. Non se saremo perfetti, senza errori, nemmeno se saremo delle brave e oneste persone…ma se avremo amore!
Possiamo credere di stare con Cristo, nella Chiesa, avere anche incarichi e onori…ma sono le nostre che parlano. Così avviene per Giuda. Lui, probabilmente il discepolo più intelligente e furbo a cui per questo motivo hanno affidato i soldi, è appena uscito dall’ultima cena, dopo aver compiuto la sua missione: nella falsità, tramando alle spalle, senza avere il coraggio di affrontare Gesù e dirgli sinceramente “perché mi hai deluso?”
Giuda ha scelto la giustizia, come tante volte facciamo anche noi: non posso accettare che mia moglie mi deluda, che mio marito non sia come lo pensavo, che quel mio fratello si sia comportato in quel modo. Non può esistere un’altra realtà, da come me l’ero immaginata. Meglio tradire, nell’ombra, magari chiedendo l’appoggio di chi mi può far giustizia, anche se solo per 30 denari.
Giuda, come tutti i Giuda di oggi che il cristiano incontra sulla sua strada, alla fine tradisce sé stesso: rinnega la Verità, tradisce l’Amore. La fiducia. La lealtà. Un tradimento che l’uomo della legge non accetta, ma se segui Cristo, se sei cristiano, troverai anche tu “un giuda” sulla tua strada, uno che si vendica, che falsamente e nell’ombra si fa giustizia di te, distruggendo l’opera di Dio: allora si vedrà se ami davvero come Cristo.