Messico-Italia 0-2: comincia con una vittoria l’avventura degli azzurri.

La giornata di esordio della nazionale di Calcio amputati ai Mondiali che si svolgono a Culiacan (Messico) è avvenuto di fronte a 10.000 persone che gremivano gli spalti dello Stadio Universitario preparato per l’occasione per ricevere la partita iniziale di questo mondiale tra Italia e Messico.
La formazione con cui è scesa in campo la nazionale è stata la seguente:
Daniel Priami in porta, Riccardo Tondi, Stefano Starvaggi, Arturo Mariani (in difesa), Francesco Messori (lat. Di sinistra), Gianni Sasso (punta centrale), Emanuele Padoan (lat. di destra).
A disposizione: Paolo Trapasso, Emanuele Leone. Luca Zavatti, Salvatore Iudica e Salvatore La Manna.
Fischio di inizio alle 18,50 ora locale (2,50 in Italia).
Inizio faticoso dovuto alla emozione di poter giocare un Mondiale e soprattutto in uno stadio con migliaia di persone.
Dopo soli 4 minuti incomincia la sfida tra Gianni Sasso e il portiere Messicano che para con disinvoltura.
A metà del primo tempo l’Italia incomincia a ragionare e dopo un ottimo scambio il portiere messicano para un tiro ad Emanuele Padoan.
Al 16-esimo primo cambio esce F. Messori , che fino a quel momento aveva eseguito meticolosamente gli ordini impartiti dal coach Vergnani , per fare posto ad Emanuele Leone.
Il coach si rende conto che la sua squadra ha bisogno di una sferzata di energia e chiama un minuto di sospensione e al rientro  S. Starvaggi tenta di beffare il portiere messicano con un tiro da centrocampo che viene deviato in calcio d’angolo.
Prima della fine del primo tempo possiamo ricordare un’ottima parata di D.Priami su tiro ravvicinato dei messicani.
La difesa con R.Tondi/A.Mariani e col supporto centrale di S.Starvaggi regge molto bene.
Il secondo tempo incomincia con l’ennesima parata del portiere messicano su tiro di G.Sasso e dopo l’immediato contropiede, bloccato dal nostro portiere, è sempre G. Sasso a chiudere un triangolo con E. Padoan mettendo in rete in mezza rovesciata.
C’è solo l’Italia, ma non finalizza le tante occasioni, ricordiamo un ottimo triangolo G.Sasso/F.Messori e alcuni tiri di E. Leone.
A metà del secondo tempo il Messico prende con decisione le redini del gioco e arriva parecchie volte in area Italiana ma prima R. Tondi e por A. Mariani col supporto del centrocampo bloccano le loro azioni.
Il Messico è sfortunato e in due occasioni sfiora il palo alla destra di D. Priami.
Entra P.Capasso, in ripresa da un infortunio, e immediatamente dimostra al coach R.Vergnani la fiducia accordata sostituendo F.Messori che fino a quel momento aveva svolto una buonissima prestazione.
Pochi minuti dalla fine e S.Starvaggi, dopo aver intercettato un pallone a centrocampo, dopo un slalom tra tre avversari riesce a servire E.Padoan che insacca da pochi metri.
La partita finisce col pubblico che, nonostante il risultato, applaude entrambe le squadre.

di Marcello Lusetti

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RGA team!

Ora la radio ha anche una squadra di calcio! Mercoledì 15 ottobre per la prima volta si è riunita tutta la squadra: dirigenti, mister e giocatori che parteciperanno al Campionato Oratorio Cup provinciale organizzato dal CSI. Tanta emozione, curiosità per questa nuova iniziativa di radiogiovaniarcobaleno, che vuole esportare e far conoscere anche nei campi di calcio la Buona Novella. Oltre al Campionato CSI, in cantiere ci sono partite del cuore, i cui ricavati saranno destinati per opere di beneficienza, in primis verso la Sierra Leone e il Senegal, realtà con cui siamo costantemente in contatto. Fanno parte di questa squadra Salvatore Iudica e Arturo Mariani, due atleti della Nazionale Amputati, e Kande Mouhamadou un ragazzo senegalese.

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Teatro: “Sistina Story” – RGA ai 50 anni del Sistina

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Il 7 ottobre al Teatro Sistina di Roma è andato in scena uno spettacolo misto tra varietà e musical, condotto da Pippo Baudo, ed interpretato da Enrico Montesano; i due per la prima volta insieme sul palco del Sistina si sono dimostrati un’accoppiata vincente. Erano presenti per RGA Andrea Cocco ed Alessandro Mariani, che hanno raccolto testimonianze, emozioni e aneddoti dello spettacolo. La serata è stata aperta dal presentatore Baudo con la sua solita simpatia e maestria nel coinvolgimento del pubblico presente, ed è finita tra gli applausi della platea, gremita di vip e personaggi illustri tra i quali Cristian De Sica, Max Tortora, Renzo Arbore, Valeria Marini, Giancarlo Magalli, Vittoria Belvedere, Johnny Dorelli, Enrico Brignano, Gloria Guida. Alla fine del primo atto Renzo Arbore si è concesso ai microfoni di RGA; un breve ma prezioso contributo, che verrà proposto a breve sulla nostra pagina Facebook e nel sito della radio. Lo spettacolo è stato un excursus storico partendo dalla nascita del Sistina fino ai giorni d’oggi, ripercorrendo quelli che sono stati gli spettacoli più importanti, ma soprattutto un omaggio a chi ha trasmesso da quel palco emozioni forti e indelebili, come ad esempio Aldo Fabrizi, Garinei e Giovannini, Charlie Chaplin, Marcello Mastroianni e molti altri. Montesano ha cantato, raccontato aneddoti su “Rugantino”, spettacolo da lui interpretato, ha ballato assistito da un ottimo corpo di ballo, ha raccontato in modo comico, entusiasmante ed al tempo stesso emozionante la vita di Roma di prima e di oggi.

foto-porcarelli-sistina-storyL’interpretazione di Pippo Baudo invece è stata per i presenti una vera sorpresa, non per la sua indiscussa bravura artistica, ma per il fatto di vedere un giovanotto di quasi 80 anni ballare e cantare durante uno spettacolo di quasi tre ore. La serata si è conclusa tra i lunghi applausi  del pubblico, commosso e divertito per aver rivissuto la storia di questo teatro, “monumento” dello spettacolo di Roma, con due interpreti veramente superlativi sotto tutti i punti di vista.

di: Andrea Cocco