VIVERE IL VANGELO: XXIV Domenica del tempo ordinario

07.09.2016 – di Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma) –

LLL’uomo che non conosce il Dio di Gesù Cristo non comprende il Vangelo di questa domenica, non lo accetta. Lui conosce solo la giustizia umana, la regola del “chi sbaglia paga”. Questo Vangelo sempre ci stupisce perché questo amore è una novità. Nel mondo nessuno ama l’altro quando è un malvagio, amare il malvagio è uno scandalo; il malvagio va castigato, punito e si mette in galera.

Può essere questo Vangelo un’ottima cartina di tornasole per capire il nostro “cammino spirituale”.

Perché possiamo riconoscerci nel figlio “bravo”, quello che fa tutto bene, ma non ha conosciuto chi è veramente suo Padre. Non conosce il cuore di Dio e per questo lo crede “duro e giustiziere”, ne ha paura. Sta nella Sua casa come uno schiavo, anche se è Read more »

VIVERE IL VANGELO: XXIII Domenica del tempo ordinario

31.08.2016 – di Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma) –

Gesu_insegnaNon potremo mai lasciare nulla del mondo se non avremo prima sperimentato, provato, quanto è più bello confidare nel Signore; trovare questa strada, è trovare la libertà.
Gesù ci invita ad essere sinceri, non barare con noi stessi: se non lasciamo nulla, vuol dire che non lo conosciamo e che prima o poi torneremo alle vecchie “consolazioni”. Se Cristo diviene “una priorità”, e non qualcosa di cui occuparsi alla fine, quando “avanza tempo”, allora sì che sperimenteremo la Sua presenza accanto a noi.
Scegliere per Cristo, prima degli affetti, del successo, dei soldi…per essere Read more »

Il paese dei volontari – Il punto di Luigi Saitta

29.08.2016 – di LUIGI SAITTA –

Italian rescue teams retrieve a person from a building which collapsed following an earthquakeMentre sale – purtroppo – il numero delle vittime del terremoto che sconvolto le regioni centrali dell’Italia ( siamo arrivati a 290 morti ) e mentre si registrano le solite, immancabili promesse da parte della politica ( tutto sarà ricostruito, provvederemo ai senza tetto, questa volta non ci saranno mafiosi o ladri che si approfitteranno dei lavori da fare ) un pensiero, un giusto riconoscimento  va fatto  per le migliaia di volontari che hanno abbandonato il lavoro, le proprie famiglie per correre in soccorso di quanti sono stati colpiti da questa immane tragedia. Ecco, in un’Italia rasa al suolo ( questo il paragone purtroppo quanto mai di attualità ) dal malaffare, dalla corruzione, da una amoralità dilagante a tutti i livelli, da una politica incapace e inconcludente, questa  è l’immagine positiva, l’aspetto confortante che induce a sperare in una effettiva ricostruzione morale del nostro Paese. Queste Read more »