Un film da vedere – Il punto di Luigi Saitta

di LUIGI SAITTA

 

fuocoammare1“Fuocoammare”, di Gianfranco Rosi ha vinto il massimo premio al recente festival cinematografico di Berlino. Un film che documenta, senza retorica, ma con una vena di grezza, amara poesia, il dramma dei profughi africani che approdano a Lampedusa, prima meta della loro fuga dagli incubi delle guerre civili o tribali. Il regista ha soggiornato a lungo nell’isola, scrivendo la vita di alcuni abitanti ( un ragazzo, un pescatore sub, il medico condotto, un’anziana donna casalinga ) unitamente alle operazioni di sbarco dei rifugiati da parte delle unità della nostra Marina.
Immagini di grande impatto drammatico, volti che restano a lungo impressi nella memoria dello spettatore. Un film che conferma la validità artistica ( ma anche sociale ) del nostro cinema e che vale più di ogni altra protesta ufficiale del nostro governo nei confronti della sordità ( o peggio dell’inefficienza ) dei burocrati di Bruxelles.

Diversità e Famiglia

Si è parlato di diversità e famiglia a Controcorrente, giovedì 18 febbraio, in diretta con Andrea Cocco e Alessandro Mariani. Nella prima parte della trasmissione si è trattato l’argomento dell’omosessualità legata alle proposte avanzate dal Ddl Cirinnà, con l’intervento telefonico dello scrittore Giorgio Ponte, che ha sottolineato la sua contrarietà al Ddl,  in particolare alle adozioni ed ai diritti richiesti dalle associazioni gay,ai quali si è detto contrario. E’ stato un intervento che vale la pena riascoltare, in quanto sono emersi Read more »

VIVERE IL VANGELO: La trasfigurazione di Gesù

di Don ANTONIO INTERGUGLIELMI – Cappellano Rai – Saxa Rubra (Roma) –
Questa seconda domenica di Quaresima il Vangelo ci presenta il brano della Trasfigurazione di Gesù.
Davanti ai tre apostoli prescelti, Gesù anticipa il futuro: la Sua Resurrezione, che i discepoli non capiscono, come a noi rimane complicato immaginare la Vita Eterna. Ma sperimentano la bellezza di stare con Gesù, di stare con Lui, tanto che Pietro dice a Gesù «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa».
Anche noi abbiamo bisogno di ri-centare la nostra vita, di ricordarci che siamo destinati al Cielo. Perché anche per noi c’è una corona che ci attende in cielo. Ecco perché Gesù Cristo ci insegna a fare tutte le cose pensando al cielo, alla ricompensa del nostro Padre che è nei cieli. Quando vuoi fare qualcosa, fallo in segreto, in modo che nessuno lo sappia, ma soltanto il tuo Padre che vede nel segreto, come ci diceva Gesù nel Vangelo dello scorso mercoledì delle Ceneri. Vuoi aiutare qualcuno? Fallo senza che nessuno lo sappia; che resti Read more »