05.04.2022 – LUCA MALETTA

Spesso diventare genitori significa trovare il coraggio di rispondere alle domande più scomode.
Non possiamo sapere quali saranno queste domande o quando potranno arrivare, ma tanto niente nella vita potrebbe prepararci lo stesso a una responsabilità simile a questa.
È quello che finirà per scoprire anche Alessandro, il protagonista del nuovo romanzo di Cecilia Galatolo, quando, sul punto di mettere a letto i propri figli in una sera come tante, si troverà a dover rispondere a una domanda che rievoca in lui ricordi spiacevoli: “Anche chi ha commesso un crimine finisce in paradiso?”
In “Cara Nella, i tuoi figli sono dodici” Cecilia Galatolo (scrittrice e ricercatrice, autrice del bestseller della fede: Sei nato originale, non vivere da fotocopia, Mimep Docete 2017) esplora la figura di Nella Zulian Mariani, mamma di undici figli riconosciuta per i propri meriti dalla Provincia Agostiniana d’Italia. Realtà della fede e finzione letteraria si fondono in questo romanzo dal linguaggio giovanile e dai contenuti sempre attuali, mentre la vita e le opere di Nella si intrecciano alla vita di Alessandro, figlio di un ex membro delle Brigate Rosse giudicato colpevole di concorso in omicidio negli Anni ’70, prima di riscoprire la fede grazie a lei.
Sostenuto dalla Web Radio Cattolica RGA, il nuovo romanzo di Cecilia Galatolo riesce ad affrontare al tempo stesso la quotidianità di oggi e la violenza degli Anni di Piombo, la fede incrollabile di una madre e i dubbi di un padre come tanti, che ogni giorno si interroga su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato a questo mondo. Con sensibilità, nel testo l’autrice apre uno spiraglio per noi lettori sulle vite di tante persone comuni: su tutte, Nella Zulian Mariani, capace di ricordarci quanto contino i gesti di ciascuno di noi, e quanto le strade di Dio possano risultare misteriose.