01.12.2020

1 Dicembre: martedì della prima settimana di avvento.
Dal Vangelo secondo Luca:
“In quella stessa ora Gesù esulto’ di gioia nello spirito Santo e disse: ‘ ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.’” (Lc10,21)
Il brano evangelico di oggi si colloca dopo che i 72 discepoli tornarono da Gesù pieni di gioia perché anche i demoni si sottomettevano a loro nel Sui nome. Gesù dopo averli invitati a rallegrarsi soprattutto perché i loro nomi sono scritti nei cieli rende lode al Padre perché ha nascosto il mistero che è Lui che progressivamente si rivela a noi, ai sapienti e ai dotti rendendolo accessibile ai piccoli.
Ci stiamo preparando al Natale, a vivere e celebrare il mistero del Verbi che si fa carne, che viene incontro alla nostra povera umanità. Quale è l’atteggiamento per accogliere Dio che si fa uomo nella nostra vita? Non sono certo i meriti, nemmeno quelli pastorali… ma è il saperci fare piccoli, anzi riconoscerci piccoli e bisognosi di Dio senza il quale siamo ben poca cosa. Il piccolo è colui che si fida ed affida al più grande. Chiediamo anche per noi, mentre ci prepariamo al Natale, di saperci fare piccoli. O meglio di riconoscere ciò che siamo e quindi la nostra finitudine, fragilità, puccolezza. In questa piccolezza potrà entrare il Dio che si fa piccolo per noi per rivelarci chi è il Padre.
In questo giorno fermiamoci in preghiera e preghiamo con attenzione e fiducia il Padre nostro fermandoci sulle sue parole e chiedendo al nostro cuore di prepararsi ad incontrarlo nel giorno della sua venuta. Buona giornata a tutti.+ Mauro

Condividi su: