19.07.2026 – DON ANTONIO INTERGUGLIELMI

La Paola di Dio, l’annuncio dell’amore di Dio, se non abbiamo ancora conosciuto la profondità e la serietà della vita, ci possono sembrare cose insignificanti; assomiglia al granellino di senapa, che è piccolissimo, quando viene messa a confronto delle tante offerte di felicità e dei tanti interessi con cui ogni giorno il mondo ci illude, facendoci credere che possano risolvere la nostra esigenza di pienezza, di vita compiuta.

Agostino, commentando il Vangelo di questa domenica, paragona il campo di cui parla Gesù, alla Chiesa: infatti, in essa si trova il grano e la zizzania, ma il discernimento tra le due categorie spetta solo a Dio, perché l’uomo sbaglia facilmente nel giudizio, rischiando così di rovinare il raccolto, non considerando la grandezza della pazienza di Dio.

Ecco perché non possiamo mai giudicare nessuno e quando ci sdegniamo contro i cattivi, contro coloro che fanno il male, continua Sant’Agostino, conferma che non siamo in grado di giudicare nessuno con Sapienza: noi possiamo guardare infatti solo le apparenze e queste facilmente ci ingannano, mentre solo il Signore conosce davvero i segreti del cuore di ogni uomo.

La zizzania, che si trova nella Chiesa a tutti i livelli, anche tra preti, vescovi e religiosi mostra che il cristiano è chiamato a portare con pazienza i pesi dei peccatori, mentre chi porta con sé la zizzania è chiamato a convertirsi, finché c’è tempo. Il tempo della mietitura è nelle mani di Dio, quindi chi si rende conto che ha bisogno di convertirsi, riceve una Grazia.

Questo avviene con la predicazione del Vangelo, quando viene accolto, penetra nel cuore e così si diffonde nel mondo come un grande albero che accoglie tutti coloro che sono alla ricerca della verità, che non si accontentano di una felicità effimera e banale, che non seguono la corrente che va verso il “nulla”.

Ci aiuti la Beata Vergine Maria che giovedì abbiamo ricordato come Vergine del Carmelo, Lei che sempre prega il Signore per la Salvezza di tutti gli uomini.

 

Mons. Antonio Interguglielmi

 

 

 

 

 

 

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